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Raffreddore: cause, sintomi, durata, alimentazione e rimedi naturali efficaci veloci. Scopri le cause del raffreddore, i sintomi, quanto dura il raffreddore, cosa fare, cosa mangiare, i cibi da evitare, consigli per far passare il raffreddore velocemente ed i più efficaci rimedi naturali contro il raffreddore.
Ti sei beccato un raffreddore e non sai cosa fare per farlo passare in fretta? In questo articolo puoi scoprire le cause del raffreddore, i sintomi, la durata, l'alimentazione consigliata, i più efficaci rimedi naturali contro il raffreddore comune ed alcuni consigli per prevenirlo.

Raffreddore: cause, sintomi, rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione

Raffreddore: bel fastidio. Se ci va bene, è un male di stagione e passato l’inverno ce ne dimentichiamo. Non è grave, ma è oltremodo noioso. Ma come avviene il contagio? Quanto dura il raffreddore? Come curarlo? Ne parliamo qui illustrandone sintomi e cause, evidenziando anche alcuni consigli per prevenirlo ed i rimedi naturali contro il raffreddore più efficaci.

Raffreddore: sintomi, cause e durata

Il raffreddore altro non è che una rinofaringite acuta infettiva virale causata in genere dal rhinovirus. Si tratta di un’affezione che colpisce le prime vie respiratorie, quindi naso e gola. Non necessariamente è legato a stadi influenzali.

Il più comune è il raffreddore di stagione (chiamato anche raffreddore comune) che colpisce nei mesi freddi e poi abbiamo i raffreddori primaverili dovuti alle allergie ai pollini.

Non dobbiamo pensare che sia una malattia “moderna” infatti anche i nostri antenati nelle caverne ne soffrivano.

Esistono papiri del XVI secolo a.C. che ne parlano e sappiamo che nel medioevo si usa assumere zuppe di Tanacetum vulgare per curarlo.

Il fenomeno è stato studiato nel 1946 nel Regno Unito fu istituita dal Medical research council la Common cold unit ed il rhinovirus è stato scoperto nel 1956. Nel 1950 si è riusciti a dare una definizione chiara del problema.

A parte tutto ciò la domanda che sempre ci si pone è: ma perché il raffreddore colpisce soprattutto in inverno? In pratica le stagioni piovose favoriscono la sopravvivenza del virus che si diffonde più facilmente nelle aree sovraffollate, nei luoghi pubblici per cui la trasmissione del virus è di molto facilitata.

Sostanzialmente la trasmissione avviene attraverso le goccioline che si spandono nell’aria a seguito di uno starnuto (ecco perché ci si mette le mani attorno al naso quando si starnutisce). Le goccioline possono colpire chi sta attorno, possono posarsi sul viso e sule mani (ecco perché si raccomanda sempre di lavarle bene).

Cause del raffreddore

Perciò fra le cause del raffreddore citiamo:

  • Mali di stagione;
  • Allergie;
  • Basse difese immunitarie;
  • Stress.

Sintomi del raffreddore

La sintomatologia è inconfondibile:

  • Lacrimazioni;
  • Starnuti;
  • Pizzicori agli occhi ed al naso;
  • Rinorrea;
  • Mal di testa;
  • Naso chiuso.

Possono accompagnarsi a bruciore di gola ed a volte anche tosse, brividi, dolori muscolari, infiammazioni dei linfonodi, otite, febbre, mal di gola e lieve affaticamento. In caso di allergie talvolta compaiono rush cutanei ed asma.

Solitamente il raffreddore di stagione passa da solo entro breve e non necessita di particolari cure se non riposo, stare al caldo, qualche rimedio della nonna e tanta pazienza. In caso però degeneri in influenza con febbre alta, otite, tonsillite, placche etc è necessario chiedere il parere del medico.

Diversa è la situazione della primavera, in questo caso siamo di fronte ad un’allergia per cui occorre consultare il medico ed un allergologo, poiché un’allergia di questo non curata può comportare gravi problemi all’apparato respiratorio, come l’asma ad esempio.

Quanto dura il raffreddore?

Il raffreddore dura in media dai 5 ai 10 giorni e normalmente si guarisce spontaneamente. Se i sintomi non migliorano dopo 7-10 giorni bisogna rivolgersi al medico.

Raffreddore: rimedi naturali ed alimentazione

Raffreddore: rimedi naturali efficaci e veloci.
Raffreddore: rimedi naturali efficaci e veloci.

ATTENZIONE: le informazioni di seguito riportate non hanno valenza di prescrizione medica. Pertanto s’invita chi legge a rivolgersi al proprio medico prima di assumere qualsiasi rimedio naturale, specie se affetti da disturbi cronici, in gravidanza ed in allattamento, o in caso di mal di gola che affligge i bambini.

5 cose da fare subito in caso di raffreddore:

  1. Rimanere idratati quindi bere molta acqua;
  2. Mangiare frutta e verdura;
  3. Fare suffumigi con sostanze balsamiche;
  4. Soffiarsi il naso regolarmente per tenerlo pulito;
  5. Fare lavaggi nasali con soluzioni saline.

5 metodi pratici per lenire il fastidio del raffreddore:

  1. Porre un panno caldo sulla fronte per sciogliere gli accumuli di muco;
  2. Fare una doccia di acqua calda o meglio un bagno con oli essenziali balsamici;
  3. Bere due volte al giorno brodo caldo di pollo o di verdure;
  4. Tenere a portata di mano della cera d’api o unguento di calendula da stendere sul naso arrossato;
  5. Annusare dell’aceto per liberarsi del mal di testa.

Alimentazione consigliata in caso di raffreddore

Il cibo ci nutre, ma ci aiuta anche a guarire, ecco perché in certi casi occorre seguire un determinato regime alimentare.

E’ bene distinguere però fra raffreddore da freddo e da polline, nel secondo caso ad esempio eviteremo i cibi che ci procurano picchi di istamina quali crostacei, pomodori, fragole, cioccolato, molluschi e via dicendo, attenzione anche al miele. Per maggior info chiedere all’allergologo.

Ma se si tratta di un raffreddore comune due sono i piatti che non dovremmo farci mancare: il brodo caldo di pollo che è un vero e proprio toccasana e gli spaghetti aglio ed olio con una generosa dose di peperoncino (sconsigliati in caso di mal di gola).

Sia il peperoncino che la bevanda calda decongestionano e liberano le vie respiratorie e poi non dimentichiamo l’aglio che è utilissimo per prevenire ed alleviare i sintomi del raffreddore.

Sostanzialmente dobbiamo ricordarci di fare il pieno di:

  • Vitamina A, C e D;
  • Zinco;
  • Triptofano;
  • Probiotici;
  • Isoflavoni.

Quindi i cibi consigliati in caso di raffreddore sono: aglio, cipolla, soia, agrumi, broccoli, kiwi, prezzemolo, lattuga, zucca, papaia, patate, peperoni, pesce, uova, ostriche, fegato, mango, ananas, spinaci, banane, cavoli, frutti di bosco, shiitake, curcuma, miele, peperoncino, zenzero, pompelmo e yogurt.

Gli alimenti da evitare con il raffreddore sono: carne rossa, latticini che incrementano il muco, zucchero raffinato e snack, alcolici, caffè e fritti.

Tè, tisane e bevande contro il raffreddore

Fra le tisane consigliate per combattere il raffreddore troviamo:

  • Tiglio, che favorisce la fuoriuscita del muco;
  • Echinacea, che rafforza le difese immunitarie;
  • Achillea, per lo stesso motivo;
  • Sambuco, antiflogistico ed emolliente;
  • Zenzero, che è un antinfiammatorio naturale;
  • Menta piperita dall’azione balsamica;
  • Rosa canina, molto ricca di vitamina C.

Fra le altre bevande consigliate c’è il tè verde ed il tè al ginseng che è ricostituente. Alle bevande si può aggiungere del miele, meglio se di eucalipto.

Una bevanda atipica, ma molto efficace per combattere il raffreddore è il vin brulè, esatto quello che si beve a Natale. Essendo vino cotto ha un’azione antivirale ed antimicrobica a cui si uniscono le proprietà delle spezie che vi si aggiungono.

Ricetta del vin brulè

Occorrente: una tazza di vino rosso, la buccia di mezzo limone, 4 chiodi di garofano, mezza stecca di cannella ed un pizzico di noce moscata.

Porre il vino a bollire insieme alle spezie, quando il liquido si riduce della metà, filtrare e bere. Attenzione: successivamente è consigliato stendersi, non fare lavori pesanti e non mettersi alla guida.

Tisana contro il raffreddore all’aglio

Occorrente: una tazza di acqua, tre spicchi di aglio.

Si fanno bollire acqua ed aglio finché questo non bello morbido. Si filtra e si beve. Sconsigliato per chi soffre di problemi di stomaco.

Zenzero e limone, un classico contro il raffreddore

Occorrente: un pezzo di radice pulita di zenzero, una tazza di acqua, tre spicchi di limone.

Far bollire il tutto per 5 minuti. Filtrare e bere.

Tisana al sambuco

Occorrente: tazza di acqua, tre cucchiaini di fiori secchi di sambuco.

Portare a bollore l’acqua, spegnere, versarvi i fiori e coprire. Trascorsi 5 minuti, filtrare e bere.

Tè all’enula campana

Occorrente: radice essiccata di enula campana, 2 tazze di acqua.

Prendere uno o due pezzetti di radice essiccata e versarla in 2 tazze di acqua. Lasciate quindi riposare per 6 ore. Quindi filtrare e bere.

Anche bere limonate e succo di pompelmo senza zucchero è un’ottima idea.

Caramelle fai da te contro il raffreddore

Le caramelle sono un rimedio che solitamente ben valutiamo per il mal di gola, ma ricordiamoci che quelle balsamiche sono ottime anche per il naso che cola.

Ricetta delle caramelle balsamiche

Occorrente: 100 gr di zucchero di canna, 1 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaio d’acqua, 2 cucchiai di sciroppo alla menta, olio di semi di girasole.

Oliare uno stampo per caramelle. Mettere in un pentolino lo zucchero, l’acqua e il succo di limone. Far ambrare lo zucchero a fiamma bassa, quando si forma la spuma versare lo sciroppo alla menta.

Mescolare e versare negli stampi. Lasciar freddare, quindi rimuovere dagli stampi ed incartare.

Suffumigi contro il raffreddore

I suffumigi sono il rimedio naturale migliore contro un forte raffreddore.

Essenzialmente si mette a bollire un pentolino d’acqua e poi vi si versa dentro poco bicarbonato di sodio e qualche goccia di un olio essenziale. Quindi si inala il vapore con un asciugamano sulla testa che copra tutto per non disperdere nulla.

Fra gli oli essenziali consigliati ci sono: timo, eucalipto, menta, rosmarino, limone e tea tree.

Lavaggi nasali

Questi lavaggi che si effettuano con acqua termale o salina sono molto importanti per chi soffre di raffreddore causato dal polline. Il lavaggio perde la pulizia accurata dei canali, favorendo anche la liberazione del muco. Il kit si acquista in farmacia.

Estratti, sciroppi ed integratori

In commercio si trova di tutto dagli sciroppi di sambuco, agli integratori di ginseng siberiano, alle tinture di echinacea, alle compresse di rosa selvatica.

Attenzione a pappa reale e propoli, se si tratta di un raffreddore causato dall’allergia al polline chiedere il parere dell’allergologo.

Il consiglio migliore è chiedere al medico ed all’erborista il loro parere, quindi provare il rimedio che sembra idoneo alla nostra situazione.

Alcuni sciroppi si possono fare in casa, ecco qualche ricetta.

Sciroppo naturale di curcuma e miele

Occorrente: 100 grammi di miele, un cucchiaio di curcuma in polvere e un cucchiaio di cannella in polvere.

Mescolare miele e spezie. Conservare in un barattolo di vetro in un luogo fresco e asciutto. Un cucchiaio 3 volte al giorno.

Sciroppo allo zenzero

Occorrente: una tazza di acqua, due fette di zenzero, 120 grammi di miele di eucalipto.

Far bollire per circa 10 minuti una tazza di acqua con 3-4 fettine di zenzero fresco, aggiungere 120 grammi di miele di eucalipto, far addensare e versare in una bottiglia di vetro. 1 cucchiaio al giorno.

Ricetta del balsamo alle erbe

Occorrente: burro di karitè, oli essenziali balsamici.

Sciogliere a bagnomaria del burro di karitè ed aggiungervi qualche goccia di un olio essenziale balsamico  (lavanda, menta piperita, eucalipto, timo, cajeput). Fare dei massaggi sul torace.

Rimedi fitoterapici

Il più comune è il salice, ovvero l’aspirina naturale, che ha proprietà antinfiammatorie, antireumatiche, antipiretiche e antinevralgiche.

La rosa canina è molto nota per l’elevata quantità di vitamina C, ottima contro i mali di stagione.

La spirea è meno conosciuta, ha proprietà antiflogistiche, antireumatiche, antipiretiche e antinevralgiche.

La brunella è indicata per ridurre il gonfiore delle ghiandole linfatiche ma è anche ottima per contrastare i virus.

L’enula campana è ottima per contrastare le infezioni grazie alle sue proprietà antimicrobiotiche.

Per usare questi rimedi fitoterapici chiedere in erboristeria.

Raffreddore: 3 domande frequenti

  1. Come faccio a stimolare lo starnuto che non viene fuori? Annusando del pepe o dell’aglio o della cipolla fresca.
  2. Perché le tisane vanno coperte una volta che vi si mette la droga dentro? Per non disperdere le componenti volatili.
  3. E’ meglio starnutire sulle mani o sul fazzoletto? Sul fazzoletto perché poi con le mani possiamo toccarci il volto e continuare il circolo vizioso del raffreddore. Inoltre se si starnutisce senza protezione si possono contagiare gli altri.

Raffreddore: consigli per la prevenzione

I consigli si suddividono in due categorie, polline e non.

Se il raffreddore è dovuto all’allergia al polline ecco cosa fare:

  • Tenere chiuse le imposte quando c’è vento e vola molto polline e ritirare il bucato stesso;
  • Non uscire di casa con i capelli bagnati e fare una doccia al rientro, lavare anche i vestiti per togliere ogni traccia di polline;
  • Usare una mascherina;
  • Fare i lavaggi nasali;
  • Eliminare peluche, tende, tappeti e moquette o qualsiasi cosa possa imprigionare il polline;
  • Seguire scrupolosamente le indicazioni dell’allergologo;
  • Evitare le passeggiate in aperta campagna/parchi/boschi durante la fioritura;
  • Consultare il calendario dei pollini per scoprire quali sono i periodi in cui si è maggiormente esposti.

In caso di raffreddore comune invece:

  • Lavarsi spesso le mani;
  • Portarsi un gel igienizzante in borsa da usare per lavarsi le mani dopo esser stati in luoghi pubblici;
  • Coprire le vie respiratorie con una sciarpa;
  • Star lontano da chi starnutisce e tossisce senza ripararsi con le mani;
  • Non condividere effetti personali con altre persone;
  • Evitare d’inalare vapori irritanti;
  • Evitare di stressarsi troppo;
  • Non fumare.

Ricordiamoci che è buona creanza riparasi il naso con le mani quando si starnutisce.

Attenzione: i rimedi naturali indicati possono esser controindicati per bambini ed donne in gravidanza o allattamento.

Qual è secondo voi il rimedio più efficace contro il raffreddore?

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