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Alimenti da evitare con la pressione alta
Pressione alta: cibi da evitare. L'ipertensione arteriosa si può abbassare seguendo un'alimentazione sana e povera di sodio. Scopri gli alimenti che fanno alzare la pressione sanguigna.

Pressione alta: cibi da evitare. Ecco gli alimenti che aumentano la pressione arteriosa!

Secondo il Ministero della Salute, circa 15 milioni di italiani adulti soffre di pressione alta (ipertensione). Se avete la pressione alta, alcuni studi hanno scientificamente dimostrato che potete abbassarla mangiando in modo salutare. Andiamo a scoprire in questo articolo i cibi da evitare con la pressione alta e gli alimenti che potrebbero aumentare la pressione arteriosa.

Pressione alta: cibi da evitare

Una dieta salutare si incentra su:

  • Proteine magre
  • Legumi
  • Grani interi
  • Latticini con pochi grassi
  • Frutta e verdura

Molti alimenti e molte bevande possono essere d’intralcio se state cercando di abbassare la pressione: continuate a leggere se volete sapere quali sono i cibi che fanno alzare la pressione sanguigna e, ovviamente, si dovrebbero evitare con la pressione alta.

1. Sale

Il sale ed il sodio sono i vostri nemici se siete tra quelli che convivono con l’ipertensione o con le malattie cardiache. La Dietary Guidelines for Americans, del 2015-2020, ha mostrato che le persone con ipertensione dovrebbero ridurre l’apporto giornaliero di sodio a 1.500 milligrammi.

Secondo SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa), gli italiani consumano in media 10 grammi di sale al giorno, che corrisponde a circa 4.000 milligrammi di sodio al giorno, quasi il triplo della quantità suggerita. 1 grammo di sale contiene circa 400 milligrammi di sodio. Secondo la clinica Mayo, l’americano medio ne assume circa 3.400 milligrammi al giorno, più del doppio della quantità suggerita.

Secondo la U.S. Food and Drug Administration, circa il 75% del sodio assunto in un giorno proviene dagli alimenti precotti e non dal sale della vostra saliera. Tra gli alimenti preconfezionati più salati troviamo:

  • Affettati
  • Pizza surgelata
  • Succhi di verdura
  • Zuppe in scatola
  • Prodotti a base di pomodoro in scatola

2. Affettati

Gli affettati possono rappresentare delle vere e proprie bombe di sodio. Queste carni sono spesso trattate, insaporite e conservate con il sale.

Una porzione di alcuni salumi potrebbe contenere fino a 500 mg di sodio o più. Se tendete ad esagerare con il salame, poi, assumerete ancora più sodio.

Aggiungendo del pane, del formaggio, alcune salse ed i cetriolini il vostro semplice tramezzino si trasformerà velocemente in una trappola di sodio.

3. Pizza surgelata

Qualsiasi tipo di pizza può risultare una scelta sbagliata per le persone che devono controllare il loro apporto di sodio. Infatti, la combinazione di formaggio, affettati, pomodoro e pasta della pizza portano all’assunzione di moltissimo sodio. Ma la pizza surgelata è particolarmente pericolosa per le persone che soffrono di pressione alta.

Per dare gusto alla pizza una volta cucinata, i produttori aggiungono spesso moltissimo sale. Una fetta di pizza al formaggio surgelata può contenere più di 700 mg di sodio, a volte anche di più. Più è spessa la pasta della pizza e più saranno i condimenti, più i vostri valori di sodio saliranno.

4. Cetriolini

Per conservare qualsiasi tipo di cibo serve il sale, perché questo è in grado di prevenire l’irrancidimento degli alimenti e li rende commestibili più a lungo. Tuttavia, il sale può rendere anche un innocente cetriolo in una spugna di sodio.

Più le verdure stanno a riposo in scatola, più accumulano sodio. Un cetriolino sottaceto può contenere fino a 390 mg di sodio. Tuttavia, sono disponibili anche opzioni con meno sodio.

5. Zuppe in scatola

Sono semplici e veloci da preparare, specialmente quando non state bene o non avete abbastanza tempo per cucinare. Tuttavia, le zuppe in scatola, sono ricche di sodio. I brodi in scatola possono essere anche terribili per la pressione alta. Alcune zuppe possono avere fino a 900 mg di sodio in solamente una porzione, che corrisponde solitamente a mezza tazza.

Se mangiate l’intero contenuto della scatola assumerete più di 2000 mg di sodio. Sono disponibili, però, anche opzioni che presentano meno sodio. Ma la scelta migliore è quella di tenere sotto controllo il sale preparando voi stessi la zuppa, seguendo una ricetta a basso contenuto di sodio.

6. Prodotti in scatola a base di pomodoro

Come da regola, i prodotti a base di pomodoro sono problematici per le persone con ipertensione.

Le salse di pomodoro in scatola, i sughi per la pasta ed i succhi di pomodoro sono tutti prodotti ricchi di sodio. Mezza porzione di sugo alla marinara può avere fino a 400 mg di sodio o più. Una porzione di salsa di pomodoro può arrivare anche a 600 mg di sodio.

Potete spesso trovare versioni a basso contenuto di sodio: perfette per chi ha problemi di pressione.

7. Zucchero

Probabilmente sapete già che un’assunzione elevata di zucchero è collegata a casi di sovrappeso ed obesità. Ma sapevate che l’assunzione elevata di zucchero è anche associata all’ipertensione?

Lo zucchero, specialmente le bevande zuccherine, contribuisce ad aumentare il rischio di obesità nelle persone di tutte le età e la pressione alta è più comune nelle persone sovrappeso o obese.

Per un adulto di un indice di massa corporea normale (BMI), l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di non consumare più di 25 grammi di zucchero al giorno, circa 6 cucchiaini da tè. Anche l’American Heart Association raccomanda alle donne incinte di limitare l’assunzione di zuccheri aggiunti a 6 cucchiaini (24 grammi) al giorno.

8. Pelle del pollo e cibi preconfezionati

Le persone con pressione alta dovrebbero ridurre i grassi saturi ed evitare quelli trans.

Tra i prodotti ricchi di grassi saturi troviamo:

  • La pelle del pollo
  • Latticini interi
  • Carni rosse
  • Burro

I grassi trans si possono trovare in piccole quantità nelle carni grasse e nei latticini. Tuttavia, quelli che apportano più grassi trans sono gli alimenti preconfezionati: questi contengono solitamente alte dosi di zucchero ed altri carboidrati poveri di fibre.

I grassi trans vengono creati in un processo chiamato idrogenazione, dove gli oli liquidi vengono infusi con l’aria per diventare solidi. Gli oli idrogenati aumentano la conservazione e la stabilità dei cibi preconfezionati. Alcuni studi hanno dimostrato che la salute del cuore peggiora quando i grassi vengono sostituiti con carboidrati trattati e zucchero.

Assumere troppi grassi saturi e trans fa aumentare i livelli di LDL (lipoproteina a bassa densità), una lipoproteina conosciuta come colesterolo “cattivo”. Alti livelli di LDL potrebbero peggiorare la pressione e anche portare allo sviluppo di coronaropatia. Per ridurre questi rischi, non esagerate con l’assunzione di zucchero. Provate poi a sostituire i grassi animali (trans e saturi) con quelli vegetali, come ad esempio:

  • Noci
  • Semi
  • Olio d’oliva
  • Avocado

9. Alcol

Quantità di alcol da piccole a moderate potrebbero far abbassare la vostra pressione del sangue, ma berne troppo potrebbe farla aumentare. Bere troppo alcol potrebbe aumentare il rischio di diversi tipi di cancro, anche per le persone che bevono occasionalmente.

Secondo la clinica Mayo, bere più di tre drink alla volta può provocare un momentaneo picco della pressione e bevute frequenti possono portare a problemi di pressione a lungo termine.

L’alcol può anche inibire il corretto funzionamento dei medicinali per la pressione. Inoltre, l’alcol è ricco di calorie, deve essere metabolizzato dal fegato e può portare ad un aumento di peso. Le persone obese o sovrappeso sono più propense a soffrire di ipertensione.

Se bevete troppo spesso o avete problemi a smettere, parlate con il vostro medico di fiducia.

Strategie per un’alimentazione intelligente contro la pressione alta

Se vi hanno diagnosticato l’ipertensione, alcune piccole strategie possono aiutarvi a prevenire eventuali picchi della pressione. Fare piccoli e semplici cambiamenti – come ad esempio cercare prodotti a basso contenuto di sodio o senza grassi trans – può aiutarvi ad eliminare tutto ciò che non vi serve, per trovare invece un’opzione migliore.

Riempite il piatto con almeno il 50% di verdura e frutta: in poche calorie sono in grado di fornire potassio – che compensa gli effetti del sodio – fibra, antiossidanti e molti alti nutrienti.

È importante ricordare che mangiare quando si soffre di pressione alta non significa rinunciare a tutto, significa mangiare in modo intelligente e salutare per il vostro corpo.

È stato visto che la dieta DASH è efficace nel ridurre e nel gestire la pressione sanguigna. Questa dieta terapeutica si concentra su frutta e verdura ad ogni pasto, includendo anche cibi ricchi di fibra come le noci, i fagioli ed i grani interi.

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