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Catarro: cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione. Scopri le cause del catarro, cosa fare e cosa prendere, cosa mangiare, i cibi da evitare ed i migliori ed i più efficaci rimedi naturali contro il catarro: tè, tisane, bevande calde, sciroppi, balsami, cataplasmi e molti altri rimedi della nonna.
Molte malattie dell'apparato respiratorio provocano catarro. In questo articolo puoi scoprire le cause del catarro, i sintomi,, l'alimentazione consigliata, i più efficaci rimedi naturali contro il catarro ed alcuni consigli per prevenirlo.

Catarro: cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione

Catarro: alleato o nemico? Quando arriva la stagione fredda decisamente lo si percepisce come un nemico da combattere, se ne produce molto ed è facile preda delle infezioni facendoci rischiare qualche seria patologia respiratoria. Scopriamo le cause del catarro, a quali sintomi dobbiamo prestare attenzione ed infine i più efficaci rimedi naturali contro il catarro e soprattutto come evitare di produrne in eccesso.

Catarro: cos’è, sintomi e cause

Va detto subito che in realtà il catarro non è un nemico. Anzi. Non vi parrà vero ma è un alleato, è un mezzo con cui il nostro corpo si difende (come la febbre e la tosse).

La sua funzione è quella di mantenere le mucose idratate ed intrappolare batteri, pulviscoli e corpi estranei diretti nelle vie respiratorie.

Allora perché è un problema? Quando ci prendiamo l’influenza il corpo tende a produrne di più e siamo quindi maggiormente soggetti ad attacchi batterici con relative infiammazioni.

Curiosità sul catarro

  • è prodotto dalle ghiandole mucipare dei tessuti bronchiali;
  • il corpo ne produce da 1 a 1,5 litri di muco al giorno;
  • il termine catarro viene dal greco antico καταρρέω ossia “scorrere giù”.

Cause

Esaminiamo le cause di un’eccessiva produzione di catarro:

  • raffreddore
  • sinusite
  • allergie ai pollini
  • asma
  • pertosse
  • polmonite
  • tubercolosi
  • otite
  • alimentazione scorretta
  • fumo
  • reflusso gastroesofageo
  • bronchite cronica
  • enfisema polmonare
  • tumori

Viene spontaneo dire: cosa c’entrano reflusso ed alimentazione?

Nel caso del reflusso il catarro forma una bolla protettiva nella gola per impedire agli acidi di risalire e far danni. La questione dell’alimentazione la risolviamo più avanti.

Sintomi

Come ci accorgiamo che c’è qualcosa che non va con il catarro? Osservando la sintomatologia:

  • febbre che supera i 39°
  • dolore alle orecchie con diminuzione dell’udito
  • difficoltà di respiro
  • sensazione di pesantezza al torace
  • dolori durante la respirazione

E’ soprattutto da tener d’occhio la colorazione del catarro:

  • bianco indica un’infiammazione delle vie respiratorie di natura non batterica, probabile causa il fumo ma è anche tipico degli asmatici;
  • giallo e viscido indica una carica batterica in atto, possibile causa infezione;
  • verde indica infezione cronica, gangrene polmonari o ascessi;
  • marrone o striato di rosso può voler dire che si è rotto qualche capillare o è in atto una patologia molto grave (infarti polmonari, neoplasie, polmoniti batteriche, edema polmonare).

Il catarro nero era una forma che colpiva i lavoratori del carbone.

Se il catarro è chiaro e fluido è normale, non c’è da preoccuparsi.

La tosse grassa è un normale tentativo del corpo di espellere il catarro in eccesso.

Quando rivolgersi al medico?

Se notiamo che l’espettorato ha un colore anomalo oppure sembra normale ma è collegato a dolori, al torace o all’orecchio, o semplicemente è troppo bisogna parlarne con il medico.

Ci sono poi diversi esami da affrontare: analisi del sangue, analisi dell’espettorato e una rx toracica.

Catarro: rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione

Cosa possiamo fare in concreto, diverse cose: non fumare, non esporsi in modo leggero al freddo, bere tisane calde e curare l’alimentazione.

5 cose da fare per evitare che il catarro s’infiammi:

  1. bere molta acqua;
  2. non fumare;
  3. non stare a contatto con persone affette da polmoniti;
  4. fare controlli periodici se si soffre di asma o BPCO;
  5. tenere sotto controllo il reflusso gastrico (che si ricollega con la questione dell’alimentazione).

Rimedi della nonna

Fra i rimedi consigliati dai nostri nonni troviamo.

Ricetta dell’impacco all’avena

Occorrente: uno strofinaccio, mezzo chilo di chicchi di avena o di crusca macinata, una padella.

Mettere i chicchi di avena a padella, a fuoco basso, devono scaldare per 5 minuti. Aprire lo straccio, versarvi sopra i chicchi di avena e chiuderlo a quadrato. Porlo sul torace, coperto da un asciugamano per non ustionarsi, per aiutare la fluidificazione del muco.

Possono essere utili anche i cuscini di noccioli di ciliegia o di sale grosso.

Impacco caldo di sale

Occorrente: sale grosso, padella, strofinaccio di stoffa.

Stesso procedimento dell’avena. Si scalda il sale, si chiude a pacchetto nello strofinaccio e si pone nel petto, coperto da un asciugamano per non ustionarsi.

Cataplasma ai semi di lino

Occorrente: sessanta grammi di semi di lino, 250 ml di acqua.

Tritare i semi di lino e porli a bollire per 15 minuti in 250 ml di acqua. Si prelevano i semi, si chiudono in un panno di cotone e poi in un asciugamano e si pongono sul petto per fluidificare il muco.

Rimedi naturali per il catarro

ATTENZIONE: le informazioni di seguito riportate non hanno valenza di prescrizione medica. Pertanto s’invita chi legge a rivolgersi al proprio medico prima di assumere qualsiasi rimedio naturale, specie se affetti da disturbi cronici, in gravidanza ed in allattamento o se si ha a che fare con anziani e bambini.

Fra tutti i rimedi possibili, mi sento di consigliarne tre in particolare: tisane, suffumigi, sciroppi naturali ed oli essenziali.

Qual è l’obiettivo? Fluidificare il muco, impedirgli di stagnare e di aumentare.

Suffumigi

Non sono alleati potentissimi ma aiutano a liberare le vie respiratorie.

Come si fa:

  • prendere un pentolino e porvi a bollire l’acqua;
  • quando bolle spegnere ed aggiungere un paio di cucchiaini di bicarbonato e 4 gocce di un olio essenziale;
  • respirare il vapore (senza scottarvi il viso) con la testa coperta da un asciugamano.

Qual è l’olio essenziale giusto da scegliere?

Mi sento di consigliare tea tree per il suo effetto antimicrobico, il limone per il suo essere antisettico, origano, santoreggia, idem i vari balsamici (pino, menta piperita ed eucalipto) che favoriscono l’espulsione dell’espettorato.

Tisane, decotti e bevande calde

Uno dei metodi migliori per fluidificare il catarro sono le bevande calde.

Tè all’avena

Occorrente: 3 bicchieri di acqua, 100 gr di fiocchi di avena biologici.

Porre a bollire l’avena per una decina di minuti. Filtrare e bere.

Tisana di timo

Occorrente: un cucchiaino di timo essiccato, una tazza di acqua.

Si fa bollire il timo per 5 minuti. Si filtra e si beve.

Tisana alla salvia

Occorrente: 4 foglie di salvia, una tazza di acqua.

Far bollire la salvia per una decina di minuti. Filtrare e bere.

Infuso di farfara

Occorrente: 10 gr di fiori di farfara, 2 tazze di acqua.

Far bollire i fiori per qualche minuto. Spegnere la fiamma, coprire e far riposare una decina di minuti. Filtrare e bere. 2 tazze al giorno.

Infuso di crescione

Occorrente: un cucchiaio di foglie di crescione, una tazza di acqua.

Far bollire le foglie per 10 minuti. Filtrare e bere. Massimo tre tazze al giorno.

Tisana di malva

Occorrente: due cucchiai di fiori di malva, una tazza di acqua.

Far bollire l’acqua, spegnere e versarsi i fiori. Coprire e far riposare almeno 10 minuti. Filtrare e bere.

Ricetta del decotto di sedano

Occorrente: 40 gr di foglie di sedano, una tazza di acqua.

Far bollire le foglie di sedano per un quarto d’ora. Filtrare e bere a stomaco vuoto.

Decotto di fichi secci

Occorrente: 3 fichi secchi tagliati a metà, tre tazze di acqua.

Far bollire i fichi secchi per trenta minuti, filtrare e bere lontano dai pasti.

Tè di liquirizia

Occorrente: una radice di liquirizia, una tazza di acqua.

Mettere a bollire l’acqua, spegnere, porvi la radice di liquirizia e coprire. Dopo 15 minuti, filtrare e bere. 2 tazze al giorno. Non adatta a chi soffre di pressione alta.

Tisana di spezie

Occorrente: un pezzo di radice di zenzero pulita, 1 stecca di cannella, 1 cucchiaino di anice, due tazze di acqua.

Porre tutto a bollire, dopo 5 minuti spegnere. Coprire e lasciare in infusione 10 minuti. Filtrare e bere. Non indicato per chi soffre di pressione bassa.

Infuso di primula

Occorrente: trenta grammi di radici di primula, un litro d’acqua.

Far bollire la radice per 10 minuti. Spegnere e lasciar riposare per 20 minuti. Filtrare e bere. Massimo due tazze al giorno. ATTENZIONE: contiene derivati dell’acido salicilico, per cui non può essere somministrato alle persone allergiche all’aspirina.

Balsami fai da te

Similari ai cataplasmi sono i balsami, anche questi si possono fare in casa. Vediamo le ricette dei più famosi.

Balsamo espettorante

Occorrente: 10 gocce di olio essenziale di menta piperita, 10 gocce di olio essenziale di eucalipto, 30 ml di burro di cocco e 30 g di burro di karitè.

Far sciogliere i burri se son troppo compatti a bagnomaria e unire gli oli essenziali.

Balsamo di tigre

Occorrente: 10gr olio di cocco, 2gr cera d’api sbiancata, 10 gocce di olio essenziale di menta, 10 gocce di olio essenziale di canfora, 10 gocce di olio essenziale di cannella.

Far sciogliere la cera a bagnomaria aggiungere l’olio di cocco e gi oli essenziali, mescolare e lasciar riposare.

Balsamo tipo Vicks

Occorrente: 1gr di cristalli di Mentolo, 50gr olio di cocco, 25rg di burro di Karitè, 25gr di olio di girasole, 30 gocce di Olio Essenziale di Eucalipto, 30 gocce di Olio Essenziale di Menta e 30 gocce di Olio Essenziale di Rosmarino.

Sciogliere a bagnomaria il burro e i cristalli. Aggiungere gli oli. Mescolare bene.

Raccomandiamo accortezza nell’uso dei balsami: non usare sui bambini e attenzione a possibili comparse di rush cutanei sulle pelli sensibili.

Sciroppi fai da te contro il catarro

Lo sciroppo è un classico, non farà miracoli, ma aiuta.

Se volete farlo in casa ecco qualche ricetta.

Sciroppo allo zenzero

Occorrente: mezzo vasetto di miele, succo di due limoni, un pezzetto di zenzero.

Mettere a bollire il succo di limone con lo zenzero. Spegnere e lasciar freddare. Togliere lo zenzero e versare il miele. Mescolare e conservare in frigo. Un cucchiaino a bisogno.

Sciroppo mucolitico alle erbe

Occorrente: un cucchiaio di radice di altea comune, un cucchiaio di semi di lino, un cucchiaio di salvia, un limone tagliato a fettine, una tazza d’acqua., una tazza di zucchero.

Far sciogliere lo zucchero nell’acqua a fuoco lento. Aggiungere gli altri ingredienti e mescolare bene. Dopo 15 minuti filtrare e riporre in una bottiglia in frigo. Bere un cucchiaio tre volte al giorno.

Sciroppo di malva

Occorrente: 1 l di acqua bollente, 60 g di foglie di malva e 60 g di zucchero di canna.

Far bollire l’acqua, spegnere e mettere in infusione i fiori di malva per 10 minuti. Aggiungere lo zucchero e riportare a bollore per una decina di minuti. Filtrare ed imbottigliare. 2 cucchiai al giorno.

Alimentazione contro il catarro

Diciamo che una vera e propria prevenzione contro il catarro non esiste perché il corpo normalmente lo produce. Possiamo evitare però di sovra produrne, stando attenti all’alimentazione in primis. Chi non ha sperimentato penserà che non c’è nessuna connessione, invece tra cibo e muco invece c’è un nesso, a seconda dei cibi che ingeriamo ne produciamo di più o di meno.

I cibi da evitare:

  • latticini, aumentano la quantità di muco prodotta quindi niente latte vaccino, yogurt, formaggi e panna;
  • carne rossa e derivati, troppe proteine favoriscono l’accumulo di catarro;
  • zuccheri e farine raffinate;
  • banane, patate, mais e cavolo cappuccio, è stato dimostrato che questi cibi incrementano la produzione di catarro;
  • frutta secca, incrementa la produzione di catarro;
  • bibite gassate.

Ricordate il discorso iniziate del reflusso gastroesofageo? Ecco, quindi vanno evitate anche: cibi acidi come pomodori e agrumi, fritti, alcolici e caffè.

Cibi consigliati:

  • miele, che è mucolitico naturale;
  • agrumi, frutti di bosco, zucca, cachi, uva, kiwi, fragole e broccoli, poiché contengono molta vitamina C (agrumi sì se non soffrite di reflusso);
  • cereali integrali e uova, ricche di vitamine B utili a potenziare il sistema immunitario;
  • molluschi, carote e spinaci per fare il pieno di zinco;
  • spezie piccanti, aiutano a fluidificare il muco (se non si soffre di reflusso);
  • cipolla e aglio, antisettici naturali;
  • pere e mele cotte aiutano a fluidificare il catarro;
  • pesce azzurro;
  • carote e mele;
  • cetrioli.

Secondo voi, quale rimedio naturale contro il catarro è il più efficace?

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