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Rosmarino: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Il rosmarino è una nota pianta aromatica molto adoperata in cucina che però ha anche insospettate proprietà e benefici. Affrontiamo l’argomento scoprendo anche quali sono le proprietà del rosmarino, i benefici per la salute, gli usi e le controindicazioni.

Rosmarino: proprietà e benefici

ATTENZIONE: le informazioni di seguito riportate non hanno carattere medico bensì informativo. Prima di assumere rimedi a base di rosmarino consultare il medico.

Composizione chimica (100 g):

  • Acqua 68g
  • Fibre 14,1g
  • Proteine 3,3g
  • Grassi 5,9g
  • Ceneri 2,2g
  • Carboidrati 20,4g
  • Fosforo 65mg
  • Potassio 668mg
  • Ferro 6,6mg
  • Sodio 26mg
  • Rame 0,3mg
  • Zinco 0,9mg
  • Magnesio 91mg
  • Manganese 1mg
  • Calcio 315mg
  • Vitamina A 2921IU
  • B1 0,04mg
  • B2 0,1mg
  • B3 0,9mg
  • B5 0,8mg
  • B6 0,3mg
  • Vitamina C 21,7mg
  • Folati 109mcg

Principi attivi:

  • aminoacidi (acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, metionina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina)
  • olio essenziale (pinene, borneolo, canfora e cineolo)
  • saponine
  • acido rosmarinico
  • flavonoidi (diosmina, nepitrina)
  • tannini
  • triterpeni
  • diterpeni (acido carnosico)
  • acido caffeico (acido rosmarinico)

Proprietà e benefici del rosmarino:

  • migliora la circolazione sanguigna
  • dona forza e vitalità a chi soffre di cali di pressione
  • antiossidante, contrasta il proliferare dei radicali liberi ma soprattutto aiuta a prevenire l’invecchiamento celebrale contrastando disturbi cognitivi come l’Alzheimer e la demenza
  • protegge il fegato e ne favorisce la depurazione
  • aiuta a contrastare lo stress
  • stimola le funzioni cognitive, migliora la memoria e la concentrazione
  • migliora l’umore e contrasta la sonnolenza
  • protegge gli occhi contro la degenerazione maculare
  • preserva l’organismo da vari tipi di patologie che possono danneggiare e compromettere il sistema immunitario
  • previene le infezioni batteriche specie quelle che possono colpire l’apparato gastrico, la sua regolare assunzione impedisce la crescita del batterio H.pylori
  • antiflogistico, ottimo contro dolori reumatici, la flatulenza ed il gonfiore addominale
  • essendo antibatterico contrasta l’alitosi
  • analgesico, utile per curare il mal di testa
  • aiuta a curare le macchie d’età della pelle e la seborrea
  • contrasta la caduta dei capelli e la formazione di alopecia
  • diuretico e disintossicante, aiuta il corpo ad eliminare scorie e tossine
  • migliora la digestione
  • antispastico, stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi della muscolatura liscia
  • contrasta debilitazione fisica e depressione
  • ostacola l’insorgere del diabete
  • astringente, è un ottimo rimedio antidiarroico
  • aiuta a regolarizzare il flusso mestruale
  • contrasta la proliferazione dei parassiti intestinali
  • utile per tenere basso il colesterolo
  • contrasta il mal di denti

Rosmarino: utilizzi e ricette dei rimedi naturali

Gli utilizzi del rosmarino sono vari, non solo in cucina.

Una tisana, ad esempio ha molteplici usi: la si può bere per migliorare la digestione, per darsi la carica o depurarsi, ma può anche essere utilizzata contro le macchie d’età, contro la perdita dei capelli e la forfora.

Ricetta della tisana al rosmarino

Occorrente: un bricco di acqua, mezzo bicchiere di foglie di rosmarino.

Mettere le foglie nell’acqua e far bollire per una decina di minuti, quindi spegnere e lasciar riposare per 5 minuti. Filtrare e bere.

Tonico per il viso

Lasciar freddare la tisana, filtrarla ed aggiungere 1 cucchiaino di aceto di mele o di riso. Usare dopo la pulizia del viso per chiudere i pori e rimuovere le macchie.

Maschera per il viso contro pelle impura

Occorrente: argilla verde, 2 gocce di tea tree oil, infuso di rosmarino, 1 cucchiaio di miele.

Amalgamare gli ingredienti e stendere sul viso. Tenere in posa 15 minuti. Sciacquare il viso con acqua tiepida o meglio con tè verde tiepido.

Maschera contro la forfora e la caduta dei capelli

Occorrente: argilla verde, 4 gocce di tea tree oil, 2 cucchiai di gel d’aloe, infuso di rosmarino, succo di limone qb.

Amalgamare gli ingredienti e stendere sui capelli. Coprire con la pellicola e attendere 45 minuti, procedere con lo shampoo.

Maschera per scurire i capelli

Occorrente: polvere di cacao, hennè neutro, infuso di rosmarino, 1 cucchiaio di olio evo.

Amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere una crema scura. Stendere sui capelli e coprire con la pellicola per alimenti. Tenere in posa almeno 2 ore. Sciacquare molto bene e procedere con lo shampoo.

Ricetta della lozione di rosmarino e aceto di sidro

Occorrente: 1 manciata abbondante di aghi di rosmarino, aceto di sidro di mele.

In una bottiglia mettere il rosmarino e coprire con aceto di sidro di mele. Chiudere ermeticamente e porre in un luogo fresco e buio per 2 settimane. Prima di applicare occorre diluire con acqua, quindi si riempie una tazza per 1/4 con acqua e per il resto con la lozione, si mescola e si applica sui capelli come risciacquo finale. Si può utilizzare per regolare il pH dei capelli e per donare lucentezza.

Lozione al rosmarino per coprire i capelli bianchi

Occorrente: 450 gr di acqua, 1/2 tazza di aghi di rosmarino, 1/2 tazza di foglie di salvia.

Mettere a bollire l’acqua, aggiungere il rosmarino e la salvia tritati.

Lasciar sobbollire a fuoco lento per mezz’ora. Spegnere, far riposare 4 ore e filtrare. Applicare con un pennello sui capelli e la cute, lasciar agire 20 minuti e sciacquare.

Saponetta al rosmarino

Occorrente: 340 gr di sapone in scaglie, 255 gr di acqua, 1 tazzina di foglie di rosmarino o due cucchiai di olio essenziale.

Porre il sapone a sciogliere nell’acqua a bagnomaria. Quando il sapone è sciolto aggiungere le foglie di rosmarino ben tritate, amalgamando tutto. Far raffreddare.

Versare il composto negli stampi. Ci vorranno circa 5 o 6 ore per farlo solidificare completamente.

Sciroppo al rosmarino

Occorrente: 600 grammi di aghi di rosmarino fresco, 600 ml di acqua bollente, il succo di 1 limone, 500 grammi di zucchero.

Far bollire l’acqua quindi versarla sugli aghi di rosmarino posti in un recipiente. Lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare l’acqua e versarla dentro una pentola capiente insieme al succo del limone e allo zucchero. Mettere su fiamma bassa e continuare a mescolare di continuo fin quando lo zucchero non si è sciolto del tutto.

Portare il liquido a bollore e lasciarlo bollire per 5 minuti quindi toglierlo dal fuoco e versarlo direttamente in una o più bottiglie precedentemente sterilizzate.

Lasciarlo raffreddare e iniziare ad usarlo dalla mattina successiva. E’ una bevanda energetica e rinfrescante.

Collutorio per mal di denti e alitosi

Occorrente: foglie di rosmarino, foglie di menta e chiodi di garofano, un bricco di acqua.

Porre tutto a bollire per 15 minuti. Quando è freddo filtrare ed utilizzare per sciacqui e gargarismi.

Ricetta dell’oleolito di rosmarino

Occorrente: 200 gr di foglie di rosmarino, 400 gr di olio di riso, vitamina E.

Porre le foglie nell’olio ed aggiungere alcune gocce di vitamina E. Lasciar macerare per 40 giorni agitando il barattolo una volta al giorno. Filtrare e conservare in una boccetta scura in luogo fresco.

Ricetta della tintura madre

Occorrente: 20 gr di foglie per 100 gr di alcool a 60°.

Lasciar macerare per circa 5 giorni. Per la posologia e i modi d’uso occorre rivolgersi al medico o all’erborista.

Ricetta del liquore al rosmarino

Occorrente: 300 ml di alcol a 95°, circa 100 gr di foglie di rosmarino fresche e ben lavate, 400 ml di acqua, 300 gr di zucchero, cannella e la buccia di un limone bio.

Porre la buccia di limone, il rosmarino e la cannella in un vaso di vetro, aggiungete l’alcol e lasciate macerare per 48 ore. Fare lo sciroppo con l’acqua e lo zucchero, lasciar freddare lo sciroppo ed aggiungerlo nel vaso, mescolate e poi filtrate il liquore in una bottiglia di vetro. Bere un bicchierino dopo i pasti come digestivo.

Rosmarino: controindicazioni ed effetti collaterali

L’uso di rimedi a base di rosmarino è controindicato in caso di ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti.

E vietato l’uso in gravidanza o allattamento. Non somministrare ai bambini.

E’ inoltre controindicato per chi soffre di epilessia, problemi di calcoli renali o malattie del fegato.

Un sovradosaggio può causare: irritazioni, convulsioni, vomito, insonnia, sanguinamento dell’utero e principi di paralisi respiratorie.

In caso si stiano assumendo dei farmaci bisogna consultare il medico prima di assumere rimedi naturali al rosmarino.

L’olio essenziale non va mai usato puro per evitare irritazioni e va usato per brevi periodi.

Tutti i preparati non vanno mai usati in dosi elevate per non risultare tossici.

Rosmarino: cenni storici e botanici

Il rosmarino è una pianta perenne aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. E’ originario dell’Europa, Asia e Africa. Cresce spontaneamente nella macchia mediterranea, lungo la fascia costiera e fino a 1500 m s.l.m. sia in territori sassosi e assolati dell’entroterra che nelle zone collinari che nelle sponde dei laghi prealpini.

Cenni botanici

Si tratta di una pianta arbustiva con portamento cespuglioso che può raggiungere un’altezza di tre metri.

Il fusto inizialmente prostrato tende a raddrizzarsi, è una pianta molto ramificata con radici molto profonde e tenacemente ancorate al terreno.

Le foglie sono piccole, prive di picciolo, un po’ coriacee, di un bel colore verde scuro sulla pagina superiore e verde-argentate-bianche in quella inferiore, strette, lineari e molto fitte sui rami e ricche di ghiandole oleifere.

I fiori sono riuniti in grappoli che crescono all’ascella delle foglie, di colore azzurro-violetti e presenti quasi tutto l’anno. Sono ermafroditi e ad impollinazione entomofila soprattutto da parte delle api che vanno ghiotte del loro nettare dal quale producono un miele delizioso.

I frutti sono degli acheni che diventano scuri a maturità.

Curiosità

L’etimologia del nome deriva dal latino ros ovvero rugiada e maris ovvero mare e quindi rugiada del mare. Secondo altre teorie sarebbe invece rosa del mare o arbusto di mare.

Secondo un’antica leggenda, i fiori del rosmarino erano bianchi, poi diventarono azzurro-viola dopo aver assorbito il colore del mantello di Maria.

Cenni storici

Le virtù del rosmarino furono scoperte dagli antichi romani che lo usavano al fine di lenire il mal di denti o slogature e torcicollo.

Gli egiziani lo consideravano un simbolo di eternità e i greci usavano metterne un rametto fra i capelli per stimolare la memoria.

Nel medioevo e lo si utilizzava principalmente per contrastare la calvizie. In realtà erano più diffuse le credenze magiche per cui il legno del rosmarino era considerato un potente talismano e per scacciare i demoni negli esorcismi. Inoltre vi si fabbricavano pettini contro la calvizie.

Era anche impiegato come sostanza fumigante per disinfettare le stanze degli ammalati contro la peste, ma anche per curare mal di testa e stati d’animo depressivi.

Nel 1370 fu scoperto che l’olio delle foglie della pianta del rosmarino poteva essere usato anche per curare i reumatismi.

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