giovedì , agosto 17 2017
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Mal di testa (cefalea ed emicrania) - cause e rimedi naturali veloci
Mal di testa - cause e rimedi naturali veloci. Scopri come curare il mal di testa (cefalea ed emicrania) in modo naturale ed in fretta, cosa fare per prevenirlo, cosa mangiare, i cibi da evitare e i migliori rimedi della nonna contro il mal di testa.

Mal di testa: cause e rimedi naturali veloci

Chi non sa cosa vuol dire avere un mal di testa? Si tratterebbe di un vero miracolo, ed è una campo in cui non ci possiamo addentrare con cognizione di causa. Preferiamo rimanere sul terreno dei mortali, quelli che a volta raramente a volta invece in maniera prestabilita, come a un appuntamento cui non si può mancare, si trovano soli con il proprio mal di testa. Si perché in certi momenti la solitudine è la miglior compagnia.

Mal di testa: le cause

Esistono diverse tipologie di mal di testa:

  • La cefalee tensiva è causata da irrigidimento dei muscoli di testa, spalle e collo; il dolore può essere anche molto intenso e protrarsi per l’intera giornata ma solitamente sparisce entro il mattino successivo grazie al riposo notturno.
  • Vi è poi l’emicrania, che davvero rappresenta per chi ne soffre un male invalidante, sia per la complessità dei sintomi sia per la frequenza degli attacchi. E’ causata da un problema di circolazione sanguigna verso la testa e si manifesta con elevata ricorrenza, con maggiore frequenza nelle donne.
  • Infine esiste la cefalea a grappolo, che presenta un dolore localizzato a una precisa metà della testa. I fattori più comuni che provocano tale cefalea sono stress, ansia, riposo scarso e di cattiva qualità, allergie, sinusite, affaticamento agli occhi, errori nella postura, uso di alcuni farmaci, nonché di alcol, caffeina, nicotina, ipoglicemia, stitichezza con difficoltà digestiva, carenze di nutrienti quali in particolare magnesio, vitamina B6 e acidi grassi.

Mal di testa: i sintomi

La cefalea tensiva è accompagnata da una sensazione di cerchio alla testa, dolore pulsante o pressione generalizzata al capo o al collo e tensione a collo e spalle.

La cefalea a grappolo, come visto, è monolaterale con dolore intenso e attacchi ravvicinati che si protraggono per qualche giorno per poi scomparire e manifestarsi di nuovo a distanza di tempo.

Infine l’emicrania: la peggiore delle tre è quella con i sintomi più gravi e invalidanti. Generalmente presenta un dolore acuto monolaterale, accompagnato da disturbi della vista e da un’eccessiva sensibilità alla luce. Può arrivare a provocare nausea e vomito e generalmente dura per più giorni.

Il mal di testa si può prevenire?

Se si è soggetti ai mal di testa bisogna prenderne consapevolezza e cercare di assumere uno stile di vita più sano. Prendersi dei momenti di relax da dedicare a se stessi per diminuire lo stress e riposarsi in modo efficace è un primo modo molto semplice per allontanare questi fastidi.

Se si fa un lavoro sedentario, molte ore davanti al computer, cercare di assumere una postura più corretta possibile della schiena, rilassando i muscoli di spalle e collo, usando magari una sedia ergonomica e utilizzando degli occhiali da riposo.

Visto che li abbiamo citati, alcol, caffeina e nicotina andrebbero decisamente limitati se proprio non potete farne a meno, al di là del mal di testa il giovamento sarà generalizzato. Esistono sostanza naturali (come il guaranà per fare un esempio) che forniscono energia e stimolano l’attività cerebrale senza apportare danni all’organismo.

Mal di testa: i rimedi naturali

E rieccoci con questo fastidioso mal di testa. So che state già facendo la corsa all’analgesico, ma perché non provare qualcosa di diverso?

Alcune tisane possono avere un effettivo distensivo e aiutare a risolvere velocemente le cefalee, soprattutto quelle cause da stress e scarso riposo. Via libera quindi a tisane con passiflora, camomilla e menta piperita. Quest’ultima può essere utilizzata anche in forma di crema da applicare sulle tempie contro la cefalea tensiva.

Visto che le cause possono essere davvero diverse non c’è un solo fiore di Bach adatto: il rescue remedy è quello che può agire meglio nei momenti acuti e quindi va consigliato.

Trattate alcuni punti del vostro corpo con la digitopressione: è davvero molto semplice, si tratta di posizionare le dita in una particolare zona ed effettuare una pressione delicata. In questo caso, dovete trattare i punti del meridiano di vescica biliare 20, ossia: dietro il collo, alla base del cranio, 1 centimetro sopra l’attaccatura dei capelli, poggiate gli indici centralmente e poi spostateli rispettivamente a destra e sinistra dove sentite sporgere le ossa craniche. Rimanete in questa posizione per almeno 15 minuti e ripetete all’occorrenza.

Effettuate dei pediluvi di acqua tiepida, portandola a temperatura sempre più calda, magari mettendo del sale grosso e del rosmarino – stimola la pressione sanguigna – dentro al catino. Questo trattamento aiuta a riequilibrare la pressione sanguigna e a deviare il sangue dalle parti alte verso gli arti inferiori.

Se la vostra cefalea non è legata a problemi alimentari provate una miscela di caffè e limone: due cucchiai di caffè forte e due cucchiaini di limone appena spremuto. Il gusto non è dei migliori, ma se resistete vedrete che percepirete subito un attenuarsi dei sintomi.

Provate anche a fare degli impacchi di fettine di patate crude sulle tempie e sulla fronte per circa mezz’ora, durante la quale dovrete approfittarne per rilassarvi. Intanto la patata assorbirà il calore in eccesso e vi darà un’immediata sensazione di sollievo. Se volete metterne anche un paio sugli occhi stanchi meglio.

Mal di testa: cosa mangiare e cibi da evitare

Una corretta alimentazione è davvero rilevante per i problemi di mal di testa, visto che tra le cause ne abbiamo viste diverse legate proprio a questo campo.

Al di là della regola aurea delle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e dei 5 piccoli pasti al giorno invece di due abbuffate (considerando solo pranzo e cena visto che oggi pare che la colazione stia passando di moda) bisogna cercare di limitare il consumo di additivi: senza estremizzare, cercando di coltivare un orto sul balcone e producendo tutto con le nostre manine, va benissimo scegliere con accuratezza i cibi al supermercato, leggendo le etichette. Esistono molti alimenti sostanzialmente privi di additivi e conservanti che possono essere consumati con tranquillità.

Accertiamoci di aver preso tutti i nutrienti necessari: le fibre innanzitutto, che assicurano un buon transito intestinale, il magnesio, presente ad esempio nelle verdure a foglia verde, nei fagioli, nelle banane e nelle noci, il calcio che oltre al latte e latticini è presente negli alimenti a base di soia, e infine i grassi omega-3, generalmente contenuti nel pesce. Se proprio non riuscite a stare dietro a tutto e temete di non assumere tutti i nutrienti corretti esistono sul mercato degli integratori naturali in compresse che in maniera facile e veloce possono fornirci il necessario. Non ci sono proprio scuse.

Se la vostra cefalea è legata a problemi di natura allergica – e si può facilmente verificarlo attraverso il ricorso a esami clinici – bisogna evitare i cibi allergizzanti: il cioccolato, il caffè, i formaggi, gli insaccati, gli alcolici. Inoltre, prestare attenzione ai cibi che contengono come additivi il glutammato di sodio e l’aspartame – un dolcificante artificiale – presente ad esempio in tanti cibi dietetici.

Infine, lasciate perdere anche le bibite ghiacciate, tanto lo so che vi è già capitato di bere qualcosa di molto freddo e sentire un improvviso dolore salire alla testa. Non è stato un caso, e ora che lo sapete cercate di non ricascarci.

Consigli utili per il mal di testa

Il mal di testa è vissuto in maniera diversa da ciascuno di noi. C’è chi preferisce tapparsi in casa a letto e aspettare che passi, e chi invece si trova meglio all’aria aperta, certo eviterei i parchi per bambini o comunque quei luoghi caratterizzati da forti rumori. Il suono della natura infatti stimola il relax e può aiutare naturalmente a rilassarsi e a sentirsi generalmente meglio.

C’è chi cerca refrigerio attraverso impacchi freschi su nuca e collo e chi invece preferisce impacchi caldi perché ne trae maggiore giovamento.

Ecco perché è importante che la terapia sia personalizzata, perché uno stesso trattamento può funzionare per alcuni e non per altri. Non vi siete mai chiesti perché – esattamente come per le terapie naturali – un medicinale che voi considerate miracoloso alla vostra più cara amica non fa niente? Riflettete gente, e magari cercate una soluzione definitiva invece di seguire la strada veloce dell’alleviare il sintomo, continuando a tenervi il malanno.

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