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Diarrea: cause, rimedi naturali veloci e dieta. Scopri cosa fare in caso di diarrea, cosa mangiare e i più efficaci rimedi naturali contro la diarrea.

Diarrea: cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli

La diarrea è un fastidioso disturbo che si manifesta con una insolita evacuazione di feci semiliquide. Essa può essere dovuta ad una disfunzione intestinale o ad altre specifici disturbi. Nel primo caso, la disfunzione intestinale può essere dettata da problemi di ansia, stress, o paura. La diarrea si identifica come la conseguenza di un passaggio troppo rapido di cibo (che è già stato ridotto in poltiglia) attraverso l’intestino: il transito dipende dal tono dei muscoli intestinali posti sotto il controllo del sistema nervoso autonomo.

Quando gli stimoli nervosi aumentano, le contrazioni della muscolatura liscia intestinale si intensificano di pari passo. Ecco perché il cibo scorre più velocemente e si determina l’espulsione di feci liquide. Quando si è colpiti dalla diarrea e quando il problema persiste, l’organismo rischia di disidratarsi in pochi giorni, in quanto si perdono velocemente molti liquidi. La dissenteria può colpire persone di ogni età ed è sicuramente più preoccupante nei bambini e negli anziani.

Diarrea: le cause

Le cause della diarrea possono essere varie, collegate, in particolare, ad infiammazioni intestinali o a disturbi funzionali come la sindrome del colon irritabile. Fra quelle più comuni ci sono le infezioni di natura batterica e virale. È facile, soprattutto per i bambini, ingerire attraverso alimenti o acqua contaminata, dei batteri che possono poi causare la formazione di feci liquide. Fra questi bisogna prendere nota del campylobacter e della salmonella.

La diarrea può essere causata anche dall’influenza, che in alcuni casi colpisce l’intestino, oppure dalla colite o dal morbo di Crohn. Anche soggetti che soffrono di celiachia rigettano gli alimenti che contengono glutine attraverso la diarrea. Altra categoria predisposta alla diarrea è quella composta da soggetti che hanno intolleranze alimentari, che non riescono a digerire tutti gli alimenti: in presenza di intolleranze, l’organismo risponde attraverso l’espulsione con feci liquide. La diarrea può scaturire anche dalla colite o dalla reazione ad alcuni farmaci, come gli antibiotici e i medicinali per la pressione arteriosa.

Diarrea: i sintomi

La diarrea si presenta con forti crampi, fitte addominali, senso di gonfiore e senso di nausea. Tra gli altri sintomi della diarrea ricordiamo:

  • perdita dell’appetito;
  • vomito;
  • perdita di peso;
  • disidratazione.

Diarrea, alimentazione: cosa mangiare e cibi da evitare

In caso di diarrea bisogna seguire una determinata dieta che deve essere ricca di liquidi e di sostanze nutritive assunte per combattere la disidratazione del nostro organismo e per il ripristino della flora intestinale. Il primo consiglio utile da seguire è, almeno per il primo giorno, bere circa 2 litri di acqua, preferibilmente a temperatura ambiente, evitando alcool, caffè, bevande zuccherate, formaggi, succhi di frutta. Semaforo verde, invece, per thè deteinato.

Non appena si riscontrano i primi miglioramenti, ecco che si possono aggiungere i cibi secchi, come il riso, le patate lesse, il pane tostato, le carote cotte o il pollo al forno. Meglio mangiare diverse volte al giorno ed in piccole porzioni, assumendo fonti di proteine povere di grassi e facilmente digeribili. Soprattutto per i bambini è raccomandata una dieta particolarmente leggera.

Altro step è quello di ripristinare la flora intestinale danneggiata: in tal senso, possiamo aiutarci mangiando uno yogurt privo di zuccheri, che contiene fermenti lattici vivi. La nostra alimentazione deve anche essere ricca di pectina che troviamo, in quantità sufficiente, nelle mele: la pectina è una fibra solubile che, grazie alle proprietà assorbenti, riesce ad aumentare la consistenza delle feci. Importanti per la salute della mucosa intestinale sono le banane, davvero molto ricche di amido.

Diarrea: i rimedi naturali più efficaci

In soccorso dei nostri problemi intestinali possiamo invocare svariati rimedi naturali. Scopriamoli insieme:

  • le foglie di mirtillo, con la loro funzione antidiarroica e astringente, sono dotate di proprietà antisettica;
  • la potentilla con i suoi benefici astringenti, antinfiammatori, cicatrizzanti, batterio-statici ed antivirali è impiegata soprattutto nelle forme di diarrea di tipo intestinale ed in caso di gastroenteriti fermentative;
  • le foglie di alchemilla, ideali per fistole, emorroidi ed ulcere intestinali, costituiscono un ottimo astringente ed antisettico;
  • i fiori di Bach, che agiscono sullo stato emozionale, tra le concause maggiori di questo fastidio d’evacuazione “forzata”.

Anche gli oli essenziali, in determinate situazioni, possono essere validi alleati per combattere la diarrea, in quanto svolgono un’azione antibiotica sui batteri che attaccano il nostro intestino e che provocano questo disturbo. L’uso degli oli avviene per via orale, ma in dosi minime, cioè 2 gocce in un cucchiaino di miele. Ci sono vari tipi di oli essenziali:

  • l’olio al basilico che viene utilizzato per ripristinare lo stato della flora intestinale e per proteggerla da fermentazioni acide o da attacchi infettivi di funghi;
  • l’olio alla cannella, specifico per contrastare infezioni intestinali o l’insorgere di parassiti;
  • l’olio alla menta, che svolge un’importante funzione antispasmodica, indicato, in particolar modo, in caso di flatulenza, indigestioni, colite, spasmi ed, in generale, in tutti i problemi legati all’apparato digerente;
  • l’olio allo zenzero, toccasana per il riequilibrio delle normali funzioni dell’apparato digerente.

Consigli utili in caso di diarrea

La diarrea, in realtà, è un meccanismo di risposta innescato dal nostro organismo per liberarsi e purificarsi dalle tossine che sono in circolo. È necessario, quindi, lasciare che le cosiddette “scariche”, facciano il loro naturale corso: esse, solitamente, non si protraggono per più di un giorno, a meno che non siano dovute ad altre cause e quindi sintomatiche di condizioni ben più gravi.

Nella maggior parte dei casi di dissenteria, la prima cosa da fare, è quella di idratare abbondantemente il nostro organismo e seguire una dieta indicata, assumendo quelle sostanze che, molto probabilmente, sono state perse, in maniera incontrollata, attraverso le feci liquide nell’atto dell’evacuazione.

Evitare, come già riportato, di mangiare cibi grassi e che potrebbero avere un effetto lassativo all’interno delle nostre viscere. È consigliabile bere molta acqua e garantire al nostro corpo assoluto riposo per superare la debolezza e la sensazione di debilitazione.

Gradualmente, si possono riprendere le normali attività sia a livello fisico, che per quanto riguarda l’introduzione di alimenti, cercando di non forzarci e di rispettare i tempi di recupero. Ricordiamoci, inoltre, che è importante ascoltare sempre il nostro corpo, non bisogna mai sottovalutare gli stati emotivi, che causano scompensi e talvolta appunto, problemi di diarrea. In questo caso è bene cercare di rilassarsi, respirare a fondo e metabolizzare l’emozione. Così facendo, si possono controllare disturbi gastrointestinali, che spesso sfociano in problemi di dissenteria cronica.

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