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Curcuma - proprietà, benefici e controindicazioni
Curcuma - proprietà, benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà della curcuma, i benefici per la salute, come usarla in cucina o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Curcuma: proprietà, benefici, utilizzo e controindicazioni

La curcuma, conosciuta da oltre 5000 anni anche col nome di zafferano dell’India, è una spezia molto apprezzata in cucina, per il suo caratteristico colore e per la sua fragranza. Per le sue conosciute proprietà, la curcuma è impiegata anche in campo medico per curare delle affezioni. Scopriamo in questo articolo le proprietà delle curcuma, tutti i suoi benefici per la salute e le eventuali controindicazioni.

Curcuma : caratteristiche generali

Ci sono molte varietà di curcuma, almeno ottanta specie, ma quella più conosciuta e la curcuma longa.

Dal caratteristico colore acceso, simile a quello dello zafferano, la curcuma longa è una pianta erbacea, perenne, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae che può raggiungere l’altezza di un metro, ha foglie larghe e lunghe e col picciolo allungato.

La radice è costituita da un grosso rizoma ramificato e dalla forma cilindrica, dal colore giallo arancio ed è la parte della pianta più utilizzata.

L’origine della curcuma è sicuramente cinese e per secoli, questa spezia è utilizzata nella cucina medio-orientale e del sud-est asiatico; la radice viene bollita per molte ore, poi essiccata in grandi forni e infine resa in polvere.

Ricca di proprietà benefiche, la curcuma contiene sali minerali come potassio, calcio, fosforo, magnesio e zinco e vitamine del gruppo B, elementi molto utili al sano sviluppo fisico.

Vediamo meglio le proprietà della curcuma e i benefici che da essa si possono trarre.

Proprietà e benefici della curcuma

Proprietà depurative: questa spezia è molto utilizzata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese, per disintossicare il fegato; una tazza di tisana da bere al mattino, aiuta l’organismo a liberarsi delle tossine.

Proprietà digestive: la curcuma aiuta il buon funzionamento dell’intestino, migliora la digestione e la produzione della bile; dopo un pranzo abbondante, una buona tisana fa accelerare la digestione.

Proprietà antiossidanti: questa spezia aiuta a combattere contro i radicali liberi, rallentando così il processo di invecchiamento cellulare, responsabile delle malattie degenerative legate alla memoria come la demenza senile e l’alzheimer, la cataratta e il tumore alla prostata e al seno.

Secondo una ricerca indiana, questa spezia sarebbe in grado di prevenire anche l’ossidazione del colesterolo, che altrimenti si depositerebbe nei vasi sanguigni, causando ictus e infarto.

Con la curcuma, si riduce il colesterolo cattivo LDL e aumenta quello buono HDL.

Proprietà cicatrizzanti: è un rimedio eccezionale contro le ferite, le punture d’insetto, le dermatiti e le scottature. In India è assai diffusa l’abitudine di mettere la polvere della curcuma sulle ferite.

Proprietà antinfiammatorie: la curcuma è un rimedio naturale per combattere l’artrite, responsabile delle articolazioni infiammate. A differenza di un comune antibiotico, questo antinfiammatorio non causa effetti collaterali.

Studi effettuati su pazienti affetti da depressione hanno rivelato che la curcuma ha effetti benefici simili ai farmaci antidepressivi.

Calorie e valori nutrizionali della curcuma

Qui di seguito, vi forniamo le calorie e i valori nutrizionali della curcuma, contenuti in 100 grammi di prodotto:

  • Calorie 354
  • Grassi 10 g
  • Acidi grassi saturi 3,1 g
  • Acidi grassi polinsaturi 2,2 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 1,7 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 38 mg
  • Potassio 2.525 mg
  • Carboidrati 65 g
  • Fibra alimentare 21 g
  • Zucchero 3,2 g
  • Proteina 8 g
  • Vitamina C 25,9 mg
  • Calcio 183 mg
  • Ferro 41,4 mg
  • Vitamina B6 1,8 mg
  • Magnesio 193 mg

Come utilizzare la curcuma

Oramai la curcuma è entrata a far parte delle spezie che teniamo in cucina, dà colore ai nostri piatti e siamo sicuri che utilizzarla può solo giovare alla nostra salute.

Prendiamo l’abitudine di usare molte spezie al posto del sale e in questo modo allontaniamo le cause delle più gravi malattie.

Ecco che per coloro che spesso non sanno come utilizzare la curcuma in cucina, o chi desidera delle idee nuove, suggeriamo una ricetta semplice e che per la sua preparazione non occorre troppo tempo.

Abbiamo pensato alla pasta che se preparata con gli ingredienti giusti, è un alimento da considerare nella nostra dieta giornaliera.

Pasta integrale con curcuma, stracchino e noci

Abbiamo pensato alla pasta integrale che amalgamata a una salsina di stracchino e curcuma, rende il piatto appetitoso, leggero e dal sapore avvolgente.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di pasta integrale
  • 200 gr di stracchino
  • 3 cucchiaini di curcuma
  • 2 foglie di basilico fresco tritato
  • 4 foglie di basilico per la decorazione
  • 50 gr di gherigli di noci
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento:

Cuocete la pasta integrale in abbondante acqua salata e nel frattempo, in una scodella, schiacciate lo stracchino con una forchetta, ammorbidendolo con un mestolino d’acqua calda di cottura della pasta.

Aggiungete al formaggio le foglie di basilico tagliate al coltello, la curcuma, il pepe nero appena macinato e amalgamate creando una salsina.

A questo punto, scolate la pasta integrale, rimettendola nella stessa pentola dove l’avete cotta, quindi aggiungetevi un filo d’olio evo, i gherigli di noci tritati grossolanamente e la salsa di formaggio e curcuma.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti e servite subito, decorando il piatto con foglie di basilico fresco.

La curcuma è un calmante della tosse e aiuta a combattere i mali di stagione come il mal di gola e il raffreddore. Una tisana alla curcuma, bevuta alla sera prima di coricarsi, è un toccasana, aiuta a combattere il mal di gola, libera il naso e fa espettorare.

Abbiamo preparato questa tisana con curcuma e verbena, bevetela nel periodo di maggiore freddo perché aiuta l’organismo ad alzare le difese immunitarie, infatti la verbena è un mucolitico consigliato anche per la bronchite.

Tisana alla curcuma calmante della tosse

Ecco gli ingredienti occorrenti:

  • 1 tazza d’acqua
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • qualche goccia di succo di limone
  • il succo di mezza arancia
  • 1 cucchiaino di verbena
  • 1 cucchiaino di miele

Procedimento:

Portate ad ebollizione una tazza d’acqua e scioglietevi la curcuma e la verbena, attendete ancora qualche istante e spegnete la fiamma. Lasciate in infusione ancora per 10 minuti, quindi filtrate la tisana e versatela in una tazza dove avete aggiunto 1 cucchiaino di miele e il succo di mezza arancia e qualche goccia di limone, mescolate e bevete la tisana ancora calda, avrà un effetto espettorante.

Sappiamo che la curcuma ha effetti benefici sul sistema nervoso, aiuta a rilassarsi e combatte stress e depressione.

Ogni sera, prima di andare a letto, preparatevi una buona tisana rilassante che può aiutarvi a fare un sonno ristoratore e vi aiuta ad affrontare serenamente gli impegni della giornata.

Tisana rilassante alla curcuma e zenzero

Ecco gli ingredienti occorrenti:

  • 1 tazza d’acqua
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 1 cucchiaino di miele
  • succo di limone

Procedimento:

Portate ad ebollizione l’acqua e aggiungetevi la curcuma e lo zenzero, spegnete la fiamma e lasciate riposare l’infuso, coprendolo per pochi minuti. Versate la tisana nella tazza, filtrandola con un colino.

Aggiungete alla tazza qualche goccia di succo di limone e il miele, mescolate bene e bevete.

Controindicazioni ed effetti collaterali della curcuma

Se si è un soggetto affetto da particolari patologie, prima di assumere un alimento, è necessario consultare il medico che è colui che conosce la storia medica di ognuno e saprà quindi meglio di tutti dare i consigli giusti.

Come per tutti gli alimenti, non bisogna mai eccedere e nel caso della curcuma, facendone un uso smodato, si possono riscontrare degli effetti collaterali come disturbi gastrici, nausea e a volte anche dissenteria e fenomeni di meteorismo.

La curcuma si sconsiglia ai soggetti affetti da calcoli, alle donne in gravidanza e chi soffre di emofilia.

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