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Curcuma: proprietà, benefici per la salute, usi e controindicazioni. La curcuma è una spezia con molte proprietà benefiche scientificamente provate. In questo articolo andiamo a scoprire le proprietà della curcuma, i benefici per la salute, gli usi in cucina, per la bellezza o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali se consumata in eccesso.
La curcuma è una spezia con molte proprietà benefiche scientificamente provate. In questo articolo andiamo a scoprire le proprietà della curcuma, i benefici per la salute, gli usi in cucina, per la bellezza o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali se consumata in eccesso.

Curcuma: proprietà, benefici per la salute, utilizzo e controindicazioni

La curcuma è una radice dalle mille proprietà. Sicuramente ne avete sentito parlare, in qualsiasi rivista ormai fra diete e rimedi naturali è una spezia super citata. Ebbene, state per scoprire nei minimi dettagli le proprietà della curcuma, i benefici per la salute come si utilizza e le sue controindicazioni.

Curcuma: proprietà e benefici

Di seguito andiamo a scoprire la composizione chimica di questo rizoma e quali i molteplici benefici si possono trarre dal consumo della curcuma.

Composizione chimica della curcuma

Fra i principali costituenti della curcuma troviamo (quantità per 100 gr.):

  • Curcuminoidi (derivati del cinnamoilmetano, come la curcumina, la demetossi curcumina e la bis-demetossicurcumina);
  • Terpeni (zingiberene, curcumolo e β-turmerone);
  • Calorie 354;
  • Grassi 10 g;
  • Acidi grassi saturi 3,1 g;
  • Acidi grassi polinsaturi 2,2 g;
  • Acidi grassi monoinsaturi 1,7 g;
  • Sodio 38 mg;
  • Potassio 2.525 mg;
  • Carboidrati 65 g;
  • Fibra alimentare 21 g;
  • Zuccheri 3,2 g;
  • Proteine 8 g;
  • Vitamina A 0 IU;
  • Vitamina C 25,9 mg;
  • Calcio 183 mg;
  • Ferro 41,4 mg;
  • Vitamina B6 1,8 mg;
  • Vitamina B12 0 µg;
  • Magnesio 193 mg.

La curcuma nella medicina ayurvedica

Possiamo affermare che la curcuma è un tipico medicinale ayurvedico indiano, molto diffuso contro tagli, scottature e contusioni.

E’ diffusa anche nella medicina cinese che la reputa un ottimo antinfiammatorio naturale (dolori articolari, artrite ed artrosi).

Le si riconosce inoltre proprietà come: azione depurativa, colagoga, coleretica, epatoprotettrice, fluidifica il sangue.

Sono state inoltre accertate proprietà antitumorali, poiché la curcumina è in grado di bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro.

Notissima la proprietà antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiare le membrane delle cellule che compongono il nostro organismo.

Proprietà e benefici della curcuma

Approfondiamo il discorso circa le proprietà benefiche di questa radice.

Antinfiammatorio naturale

Molti studi hanno dimostrato che la curcumima ha proprietà anti-infiammatorie molto potenti e la sua efficacia nel combattere le infiammazioni è paragonabile ad alcuni farmaci antinfiammatori. Molti studi dimostrano che la curcumina può aiutare anche a trattare i sintomi dell’artrite.

Detox

La curcuma molto utile per la depurazione del fegato.

Antitumorale

E’ stato scientificamente dimostrato che la curcuma sia in grado di prevenire il cancro, soprattutto tumori dell’apparato digerente (come il cancro del colon-retto). Tale beneficio è accentuato nel caso in cui la curcuma viene associata a cavoli, broccoli o cavolo rapa. E’ sotto esame l’aspetto preventivo che la curcuma può svolgere nei confronti della leucemia infantile.

Antiossidante

Una delle proprietà più note della curcuma è che la curcumina è in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive che quindi non intaccano l’invecchiamento cellulare e non contribuiscono a sviluppare processi flogistici nell’organismo e nelle articolazioni.

Antiflogistico

Uno dei principali benefici che l’organismo trae dal consumo di curcuma è il rafforzamento del sistema immunitario contro gli agenti patogeni. A giovarne sono anche le articolazioni.

Cicatrizzante

E’ ideale per favorire la cicatrizzazione delle piccole ferite, delle scottature e delle punture d’insetto. La curcuma è inoltre utile per contrastare l’acne.

Previene l’Alzheimer

E’ stato accertato che la curcuma migliora la memoria e previene alcune patologie come la depressione ed il morbo di Alzheimer.

Abbassa il colesterolo

La curcumina, sarebbe in grado di prevenire l’ossidazione del colesterolo e quindi di evitare che quest’ultimo si depositi nelle arterie. Di conseguenza si prevengono le malattie cardiovascolari e si favorisce una buona regolazione della pressione sanguigna.

Brucia calorie

Difatti la curcuma è alleata della perdita di peso poiché accelera il metabolismo consentendo all’organismo di bruciare più calorie.

Antidiarroico

In pochi sanno che la curcuma è un ottimo rimedio contro la diarrea, i crampi addominali e la sindrome dell’intestino irritabile. E’ spesso inoltre consigliata contro il morbo di Crohn.

Fibrosi Cistica

Si stanno sperimentando utilizzi della curcumina su pazienti affetti da fibrosi polmonare e pancreatica.

Antidepressivo

La curcumina, come già detto, è antidepressiva, contrasta ansia e stress e stabilizza l’equilibrio ormonale.

Ciclo mestruale

E’ una spezia consigliata alle donne che soffrono di disagi durante il ciclo mestruale.

Diabete

Sono in fase di studio gli effetti benefici sul diabete di tipo 2.

Curcuma: utilizzi, consigli e rimedi naturali

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo articolo non hanno carattere medico, pertanto si fa presente a chi legge di tenere da conto le controindicazione e che si deve consultare il medico prima di assumere rimedi a base di curcuma. Per quando riguarda le proprietà antitumorali ricordiamo che la curcuma non sostituisce le terapie standard, come la chemio, ma può essere considerata un supporto alle stesse.

Utilizzi e consigli

Si consiglia di assumere dai 3 ai 5 gr giornalieri di curcuma a seconda della necessità.

Ricordiamo che la curcuma può essere assunta mezzo integratore, in polvere o al naturale. Per aumentare la sua efficacia si consiglia di assumerla con del pepe nero o dell’olio evo.

In commercio si trova anche la tintura madre di curcuma che è depurativa, disinfettante e antinfiammatoria.

Chiaramente a crudo o usandola solo a fine cottura si evita al massimo la dispersione di alcuni dei suoi principi nutritivi.

Le ricette dei rimedi naturali a base di curcuma

Un famoso “rimedio naturale” che sfrutta al massimo le proprietà della curcuma è il Golden milk, o latte d’oro. Questa bevanda racchiude tutte le proprietà antiage ed antiflogistiche di questa spezia, è ottima anche per il tratto digestivo, per la mente e per l’umore, inoltre depura il fegato, abbassa il colesterolo, migliora la digestione e stimola le difese immunitarie.

Ricetta del golden milk

Ingredienti: curcuma fresca o in polvere, 1 tazza di latte (anche vegetale), 1 cucchiaino di olio di mandorle

In una tazza di latte sciogliere un cucchiaino di curcuma in polvere o grattugiare la radice fresca, aggiungere un cucchiaio di mandorle dolci (per uso alimentare).

Se invece parliamo di tisane, scegliendo quella alla curcuma ne trae vantaggio il sistema digestivo oltre che quello emuntorio che quello immunitario e quello respiratorio.

Ricetta base della tisana alla curcuma

Ingredienti: 1 cucchiaino di polvere di curcuma o 3 gr di radice di curcauma fresca, 1 pizzico di pepe ed una tazza di acqua.

In un pentolino portare ad ebollizione 300 ml di acqua, sciogliere la curcuma in polvere, aggiungendo poi il pizzico di pepe. Oppure grattugiarla, lasciarla in infusione per 10 minuti, filtrare e bere.

E’ molto utile anche l’olio alla curcuma per disintossicare fegato e intestino e per la prevenzione di tumori e antinfiammatori, antistipsi e antibatterico. Inoltre può essere utilizato per gli impacchi dei capelli fragili e spenti.

Olio alla curcuma: la ricetta

Ingredienti: 500 ml di olio extravergine di oliva, 3 cucchiai di curcuma in polvere.

Versate l’olio in un barattolo di vetro con coperchio ermetico e mescolate la curcuma. Chiudere e lasciar macerare per una settimana, semplicemente agitando il barattolo una volta al giorno. All’ottavo giorno travasate il tutto in una bottiglia scura senza muovere la curcuma depositata sul fondo.

Avete mai sentito parlare del binomio miele e curcuma? E’ un rimedio antivirale utile contro tosse e raffreddore. E’ a tutti gli effetti un antibiotico naturale, può essere assunto sciolto in altre bevande.

Ricetta della curcuma e miele

Ingredienti: 100 gr di miele, 1 cucchiaio di curcuma in polvere.

Mescolare a 100 gr di miele liquido e 1 cucchiaio di curcuma in polvere.

Centrifugati con la curcuma

Con la curcuma si possono fare anche dei centrifugati, ecco due ricette:

  • Energetico: centrifugare 2 carote, 5 gr di zenzero, 1 mela e 15 gr di curcuma fresca;
  • Detox: centrifugare un ananas, un pzzico di pepe e 15-20 grammi di radice di curcuma fresca.

Sali da bagno alla curcuma

Tritare in un robot il sale grosso con un cucchiaino di curcuma, porre in un vasetto di vetro e conservare in luogo asciutto. In caso di dolori muscolari e crampi fare un bagno con i sali alla curcuma ed una decina di foglie di alloro.

Caramelle alla curcuma

Ingredienti: 1 cucchiaio di curcuma in polvere (15 gr), 400 ml di succo di ananas, 1 pezzetto di radice di zenzero fresco (circa 2 cm), 6 gr di agar agar, ½ cucchiaio di pepe nero e 1 cucchiaio di sciroppo di acero (o miele).

Mettere il succo di ananas e zenzero in un pentolino e far cuocere circa 5 minuti a fuoco medio. Aggiungere la curcuma in polvere, il pepe e lo sciroppo di acero. Mescolare e spegnere dop 5 minuti. Aggiungere l’agar agar e far addensare. Trasferiamo il composto negli stampini di silicone per le formine del ghiaccio (o usiamo quelli appositi per le caramelle) e mettiamo tutto in frigorifero per circa 3 ore. Sono ideali contro tosse, mal di gola, afonia, raucedine e raffreddore.

A livello cosmetico la curcuma può essere utilizzata per maschere contro l’acne ed i punti neri.

Ricetta della maschera contro l’acne

Mescolare 2 cucchiaini di curcuma con due di farina di riso, aggiungere un cucchiaino di miele e succo di limone qb.

Amalgamare e massaggiare sul viso. Lasciare in posa 10 minuti e sciacquare con tè verde.

Curcuma: controindicazioni ed effetti collaterali

Occorre non esagera con le dosi perché può causare: vertigini, ulcere, calcoli, nausea e diarrea.

Non è consigliata a chi soffre di calcoli biliari, calcoli alla colecisti, occlusione delle vie biliari, problemi alla cistifellea e problemi di coagulazione del sangue.

Può anche interferire con i farmaci anticoagulanti aumentandone l’effetto.

Non somministrare ad anziani, bambini e donne in gravidanza o allattamento senza consultare prima il medico.

Curcuma: cenni botanici, curiosità e come coltivarla

Il suo vero nome è Curcuma longa ma è anche conosciuta come zafferano delle indie e proviene dall’Asia sud-orientale.

Cenni botanici

Questa pianta appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae (che vanta ben ottanta specie). E’ una pianta erbacea perenne, che raggiunge un’altezza di circa 1 m.

Ha foglie lunghe, grandi con picciolo allungato e fiori raccolti in una vistosa pseudo-infiorescenza ricca di grandi brattee verdi in basso e bianche o violacee in alto, ogni brattea ha fiori gialli .

Il rizoma è cilindrico ramificato di colore giallo o arancione, fortemente aromatico

Curiosità sulla curcuma

Il nome deriva dalla parola Kour Koum, che significa “zafferano”.

Si è soliti regalarla come simbolo di prosperità e come buon augurio, per tale motivo nel giorno del matrimonio le donne si tingono i capelli di giallo oppure si fanno tatuare dei disegni sul corpo con la sindur (polvere derivata dalla curcuma).

Non a caso è un colorante naturale, molto usato nell’industria alimentare (INCI: E100) e come pigmento per i prodotti di maquillage.

Come coltivare la curcuma

La curcuma può essere piantata direttamente come pianta (si trova nei vivai) oppure attraverso il rizoma.

Si pianta in primavera di modo che la pianta sfrutti la stagione calda per crescere. Con l’arrivo dell’inverno le foglie si essiccano e cadono.

E’ ideale come pianta d’appartamento.

E’ fondamentale ricordarsi che soffre molto il freddo e deve essere innaffiata frequentemente con acqua assolutamente non sotto i 20°.

Quando la pianta si secca si possono raccogliere le radici. Queste radici vanno poi conservate in un luogo asciutto e ventilato per un mese, affinché si possano essiccare. Si riducono poi in polvere che si conserva in barattoli di vetro al riparo dalla luce e dal calore.

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